l'ultimo schiaffo al Che
Esiste una diversità fra l'immagine internazionale di Ernesto Guevara detto il Che e ciò che oggi rappresenta questa fotografia che lo incatena - senza essersi potuto battere, come certamente in vita avrebbe fatto - a testimonial messinese di una cucina, per colpa della pubblicità di Gianfranco Moraci? Noi pensiamo di sì! E del resto non è forse Moraci colui che nel suo sito dichiara che "non esistono regole perché tutte le case history di successo lo dimostrano"? Affermazione errata. Come nel caso di Che Guevara. La sua immagine è più completa e umana, e trasmette a giovani e quelli che lo sono di meno, un'idea più profonda. L'immagine usata da Moraci per questo spot è fredda. Che cosa pensare di questa pubblicità? Pensiamo che la memoria e la salvaguardia di valori fondamentali ultimamente sia un optional. La gente dorme davanti alla tv, non riflette prima del voto, non si indigna come dovrebbe se un politico ruba o fa accordi con la mafia. Potremmo togliere o aggiungere a piacere episodi documentati da questa macabra antologia di immoralità, ma invece si preferisce procedere oltre. Lui, il Che, il nostro eroe, il condottiero mai stanco ci spinge una volta di più a riflettere per combattere anche le pubblicità a nostro modo di vedere la vita, ingannevoli: o siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza. Molta gente è opportunista, ed è disposta a sfruttare le situazioni, ma speriamo che i giovani che portano nei loro cuori le frasi e gli insegnamenti di Che Guevara la vedano questa pubblicità come una ennesima conferma di perdita di valori. Di mancanza assoluta di idee intelligenti. Usare il Che per far soldi è volgare, una bestemmia, un delirio. Che Guevara è il simbolo della libertà non del consumismo becero: troviamo stupido che qualcuno - per freddo calcolo e volgare convenienza - lo abbia potuto sistemare in bella evidenza nello spot per una vendita di cucine, quasi fosse Lorella Cuccarini. Il Che era un comunista che viveva e operava da vero comunista. Pensare davvero che uno come Che Guevara, che si batteva per rivoluzioni epocali, possa mai esser contento di passare alla storia per aver dato una mano a un pubblicitario di periferia nel vendere due cucine e un divano è un insulto alla nostra intelligenza. Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio, era solito dire il Che. Questo è l'uomo che vogliamo ricordare, ribelle e anarchico, altro che saponetta e testimonial. Sì, siamo molto indignati per l'uso improprio della sua storia. Una trovata vergognosa, peggio della pubblicità delle caramelle Vigorsol e dello scoiattolo affetto da flatulenza. Attenzione però: in tutta onestà troviamo molte pubblicità spesso più intelligenti di Annozero e Ballarò, con un linguaggio diretto e quell'atteggiamento rassicurante che Santoro, Travaglio e Floris hanno smarrito da tempo, ma non quella che usa e manipola uomini e cose per un freddo guadagno, alla faccia della gente. Magari è per questo che diamo fastidio al potere e a certi "apprendisti stregoni" che impazzano dalle nostre parti. Quelli per intenderci capaci di vendere idee, sindaci, valori, quasi fossero assorbenti, pasta per dentiere, detersivi per la pulizia del wc, pasticche per combattere la diarrea e il gonfiore di pancia! Il Che avrebbe detto: dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo: non ci vendiamo per un pugno di euro, come fanno in molti che si dichiarono paladini e combattenti. La foto del Che è un fatto simbolico di notevole valore: significa per le persone oneste non arrendersi alla violenza e al degrado di città e politica. Rappresenta un monito, l'esempio di un valore. Se tremi per l'indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello. La vera rivoluzione deve cominciare dentro di noi. Fino alla vittoria, sempre! Hasta la victoria siempre.
Da IMGpress







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